Dal 1° gennaio 2021 sono in vigore il Canone unico patrimoniale e il Canone unico mercatale.

Il Consiglio comunale con deliberazione n. 13 e 14 del 28 gennaio 2021 ha istituito il Canone unico patrimoniale e il Canone unico mercatale approvando i relativi regolamenti.

 

Che cosa sono?
Il presupposto
Chi deve pagare il canone
Il procedimento per la concessione di suolo pubblico
Il procedimento per l’autorizzazione di esposizione pubblicitaria
Il servizio di pubbliche affissioni
Determinazione del canone
Pagamento del canone

Pagamento del cartello passo carrabile
Contatti Ufficio Tributi


Che cosa sono?


Il Canone unico patrimoniale (canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria) e il Canone unico mercatale (canone di concessione per l’occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile, destinati a mercati realizzati anche in strutture attrezzate) sono istituiti dal Comune di Montespertoli a partire dal 1° gennaio 2021 ai sensi dei commi 816-847 della legge di bilancio 2020 - legge 27 dicembre 2019, n. 160.
Il nuovo Canone unico patrimoniale sostituisce:
- il canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP),
- l’imposta comunale sulla pubblicità (ICP)
- il diritto sulle pubbliche affissioni.
Il Canone unico mercatale sostituisce il canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP) e, limitatamente ai casi di occupazioni temporanee, il prelievo sui rifiuti TARI.


Il presupposto


Il presupposto del Canone unico patrimoniale è:
1) l’occupazione, anche abusiva, delle aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli enti e degli spazi soprastanti o sottostanti il suolo pubblico. Il canone è dovuto anche per l’occupazione di spazi ed aree private sulle quali risulta costituita la servitù di pubblico passaggio;
2) la diffusione di messaggi pubblicitari, anche abusiva, mediante impianti installati su aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile del Comune, su beni privati laddove siano visibili da luogo pubblico o aperto al pubblico del territorio comunale, ovvero all’esterno di veicoli adibiti a uso pubblico o a uso privato. Sono rilevanti ai fini dell'imposizione i messaggi da chiunque diffusi a qualunque titolo salvo i casi di esenzione. Sono ricompresi nell’imposizione i messaggi diffusi allo scopo di promuovere la domanda e la diffusione di beni e servizi di qualsiasi natura, ovvero finalizzati a migliorare l'immagine del soggetto pubblicizzato, ed i mezzi e le forme atte ad indicare il luogo nel quale viene esercitata un'attività.

Il Canone unico mercatale è dovuto per l’occupazione, anche abusiva, delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli enti destinati a mercati realizzati anche in strutture attrezzate. Il presupposto per la determinazione del Canone unico mercatale è il rilascio degli atti di concessione suolo pubblico per tutte le tipologie mercatali definiti nel Regolamento comunale del commercio su aree pubbliche, ad eccezione delle manifestazioni commerciali a carattere straordinario


Chi deve pagare il canone


Il canone è dovuto dal titolare dell’autorizzazione o della concessione ovvero, in mancanza, dal soggetto che effettua l’occupazione o la diffusione dei messaggi pubblicitari in maniera abusiva (artt. 16 e 28 del Regolamento per l’applicazione del canone unico patrimoniale); per la diffusione di messaggi pubblicitari, è obbligato in solido il soggetto pubblicizzato.
Nel caso di una pluralità di occupanti di fatto, gli stessi sono tenuti in solido al pagamento del canone.
Per l'effettuazione delle pubbliche affissioni il canone è dovuto in solido da chi richiede il servizio e da colui nell'interesse del quale il servizio stesso è richiesto.


Il procedimento per la concessione di suolo pubblico

Domanda
Qualsiasi occupazione di spazi ed aree pubbliche, o area privata soggetta a servitù di pubblico passaggio, è vincolata all'ottenimento di specifica concessione secondo le modalità stabilite dal Regolamento comunale e al versamento del canone.
La domanda di concessione deve essere presentata entro e non oltre venti (20) giorni antecedenti la data richiesta di inizio dell’occupazione, pena irricevibilità della stessa, fatta eccezione per:
a) tutte le occupazioni d'urgenza, per le quali le domande devono essere presentate nelle 24 h successive al verificarsi dell'evento;
b) occupazioni di suolo pubblico durante la campagna elettorale, occupazioni di associazioni, partiti politici, organizzazioni con lo scopo di raccolta firme e/o fondi, propaganda ideologica, distribuzione di materiale per scopi assistenziali e benefici, per le quali le domande devono essere presentate almeno sette (7) giorni prima della data richiesta di occupazione;
c) domande di occupazioni per traslochi, rifornimento carburante e autospurghi, le quali devono essere presentate almeno sette (7) giorni prima della data richiesta di occupazione, con l'indicazione del luogo e del periodo di occupazione. Per le occupazioni da effettuare per le suddette finalità, qualora interessino la circolazione o anche la sosta dei veicoli, le istanze devono essere presentate almeno dieci (10) giorni prima e contestualmente alla domanda per occupazione del suolo pubblico, dovrà essere presentata una apposita richiesta di ordinanza modifiche alla viabilità all’ufficio competente.

La domanda deve essere presentata in bollo, fatti salvi i casi di esenzione previsti dalla legge, e deve contenere, pena la sua improcedibilità:

  • nel caso di persona fisica o impresa individuale, le generalità, la residenza e il domicilio fiscale, il codice fiscale del richiedente nonché la partita I.V.A., qualora lo stesso ne sia in possesso;
  • nel caso di soggetto diverso da quello di cui alla lett. a), la denominazione o ragione sociale, la sede legale, il codice fiscale e il numero di partita I.V.A., qualora il richiedente ne sia in possesso, nonché, le generalità del legale rappresentante che sottoscrive la domanda; nel caso di condomini la domanda deve essere sottoscritta dall’Amministratore o da tutti i contitolari oppure da un solo rappresentante degli stessi;
  • l’ubicazione e la determinazione della porzione di suolo o spazio pubblico o del bene che si richiede di occupare;
  • la superficie o estensione lineare che si intende occupare;
  • il tipo di attività che si intende svolgere, i mezzi con cui si intende occupare nonché la descrizione dell’opera o dell’impianto che si intende eventualmente eseguire.

La domanda deve essere sottoscritta dal soggetto istante o da chi lo rappresenta e sia munito dei poteri di firma. Alla domanda deve essere allegata una planimetria esplicativa ai fini della determinazione della porzione di suolo o spazio pubblico o del bene che si intende occupare.

Le domande di occupazione, relative alla realizzazione di attrezzature da utilizzare per tutte le attività produttive in aree pubbliche o di uso pubblico, vengono redatte su apposito modello telematico da inviare attraverso il sistema di cooperazione applicativa del Suap Regionale (tramite Portale Aida Star) per l’istruttoria e la definizione delle stesse. Successivamente vengono trasmesse all’Ufficio Tributi per il calcolo del canone e per il rilascio della concessione. Le pratiche non si configurano come procedimenti assegnati al SUAP, che li gestisce unicamente con finalità di miglioramento del servizio gli utenti, per cui non è richiesto il rilascio dell’Atto Unico, né il versamento dei diritti SUAP, in quanto gli importi dovuti risultano assolti dal pagamento del canone. La concessione rilasciata dall’Ufficio Tributi costituirà l’atto che conclude anche il procedimento SUAP.

Le domande di occupazione diverse da quelle indicate al paragrafo precedente vengono presentate all’Ufficio Protocollo e trasmesse all’Ufficio Tributi per l’istruttoria, per il calcolo del relativo canone e per il rilascio della concessione.

Per il rilascio degli atti di autorizzazione amministrativa e concessione suolo pubblico per tutte le tipologie mercatali si rinvia al Regolamento comunale del commercio su aree pubbliche ed al quadro normativo vigente in materia.

 

Chi deve presentare la domanda di concessione

  • chiunque intenda occupare, anche in modo temporaneo, una porzione di spazio o area pubblica
  • chi deve modificare la concessione in relazione alla intestazione/titolarità, alla superficie dell’occupazione, agli arredi, all'oggetto
  • chi deve ottenere il rinnovo, la proroga o la voltura di occupazioni già concesse

 

Tempi per il rilascio della concessione
Il termine per la conclusione del procedimento è di 30 giorni ad eccezione di:

a) occupazioni d’urgenza;
b) occupazioni di suolo pubblico durante la campagna elettorale e occupazioni di associazioni, partiti politici, organizzazioni con lo scopo di raccolta firme e/o fondi, propaganda ideologica, distribuzione di materiale per scopi assistenziali e benefici, per le quali il termine per la conclusione del procedimento è di sette (7) giorni;
c) occupazioni per traslochi, rifornimento carburante e autospurghi, per le quali il termine per la conclusione del procedimento è di sette (7) giorni, ad eccezione delle occupazioni che interessino la circolazione o anche la sosta dei veicoli e per le quali deve essere emessa ordinanza modifiche alla viabilità, pertanto il termine per la conclusione del procedimento per le occupazioni di cui all’ultimo periodo è di dieci (10) giorni;
d) occupazioni relative alla realizzazione di attrezzature da utilizzare per gli esercizi autorizzati alla somministrazione di alimenti e bevande in aree pubbliche o di uso pubblico ed esercizi di vicinato e altre attività produttive, il provvedimento di concessione per le quali segue una delle seguenti due procedure:
Conforme all’articolo 51 del Regolamento per l’applicazione del canone unico patrimoniale – entro trenta (30) giorni dalla presentazione della domanda sarà rilasciata la concessione all’occupazione di suolo pubblico che costituirà l’unico atto necessario per la realizzazione dell’intervento.
Non conforme all’articolo 51 del Regolamento per l’applicazione del canone unico patrimoniale – fermo restando che dovrà essere dimostrata l’impossibilità a realizzare l’intervento con le caratteristiche del presente regolamento con motivazioni oggettivamente dimostrabili è individuato un termine di novanta (90) giorni dalla presentazione della domanda ai fini dell’acquisizione di un parere nel quale saranno specificate le procedure per la realizzazione dell’intervento.

 

Concessione
L'atto di concessione ad occupare il suolo pubblico è il documento che consente l'occupazione, stabilisce i diritti e gli obblighi del concessionario e determina il canone. È necessario anche nel caso in cui l'occupazione sia esente dal pagamento del canone ed è sempre revocabile per comprovati motivi di pubblico interesse.
Il rilascio dell’atto di concessione è subordinato al pagamento del canone. La concessione ha carattere personale e non può essere oggetto di cessione ad altri.

 

Occupazioni abusive (art. 16 del Regolamento per l’applicazione del canone unico patrimoniale)
Sono abusive: •le occupazioni in assenza di regolare atto concessorio; •le occupazioni difformi a quanto autorizzato (per oggetto, superficie, titolarità, durata, ecc.) •le occupazioni protratte oltre il termine stabilito nell’atto di concessione, senza rinnovo o proroga della concessione medesima •le occupazioni mantenute in opera malgrado ne sia intervenuta l’estinzione, la revoca, la sospensione o la decadenza •le occupazioni effettuate da persona diversa dal concessionario; •le occupazioni per le quali è stato omesso il pagamento o per le quali è stato effettuato il pagamento parziale.
Le occupazioni abusive comportano il pagamento di indennità e sanzioni (artt. 47-48 del Regolamento per l’applicazione del canone unico patrimoniale).

 

Il procedimento per l’autorizzazione di esposizione pubblicitaria

 

Domanda
Qualsiasi installazione di mezzi pubblicitari e la diffusione di messaggi pubblicitari effettuata attraverso forme di comunicazione visive o acustiche, diverse da quelle assoggettate al diritto sulle pubbliche affissioni, in luoghi pubblici o aperti al pubblico o che sia da tali luoghi percepibile è soggetta ad apposita autorizzazione, ad eccezione dei casi soggetti alla presentazione di una apposita dichiarazione di cui all’art. 5 del Regolamento, e al versamento del canone.
Sono da considerarsi messaggi pubblicitari, per l’applicazione del canone sulla pubblicità, i messaggi finalizzati a migliorare l’immagine del soggetto pubblicizzato ovvero diffusi allo scopo di promuovere la domanda di beni o servizi, nell’esercizio di un’attività economica.
L’avvenuto pagamento dell’imposta non esime il soggetto interessato dall’obbligo di conseguire l’autorizzazione ad effettuare la pubblicità, che deve essere preventiva, ente richiesta ed ottenuta ai sensi del Regolamento vigente.

In caso di installazione dei mezzi pubblicitari permanenti la domanda deve essere redatta su apposito modello telematico da inviare attraverso il sistema di cooperazione applicativa del Suap Regionale (tramite Portale Aida Star), si configura di fatto come una pratica SUAP, corredato dei seguenti allegati:
a) una autodichiarazione, redatta ai sensi del Dpr 445/2000 con la quale si dichiara che il mezzo pubblicitario che intende collocare ed i suoi sostegni sono calcolati, realizzati e posti in opera in modo da garantirne sia la stabilità sia la conformità alle norme previste a tutela della circolazione di veicoli e persone, con assunzione di ogni conseguente responsabilità;
b) bozzetto completo di relazione tecnica descrittiva indicante caratteristiche tecniche dell'impianto, dimensioni, forma, colori, materiali e diciture del mezzo pubblicitario;
c) documentazione fotografica relativa alla porzione dell'area interessata dall'installazione del mezzo pubblicitario;
d) planimetria in scala 1:2000 con indicata l'esatta ubicazione dell'oggetto dell'intervento;
e) prospetto e sezioni quotate in scala 1:20 o 1:50 estesi alla porzione di fabbricato interessato dall'installazione del mezzo pubblicitario;
f) nulla osta (eventuale) del proprietario dell'area oggetto dell'intestazione.

In tutti i casi diversi da quello previsto dal precedente paragrafo, la domanda di autorizzazione redatta sull’apposito stampato predisposto dal Comune deve essere presentata all’Ufficio Protocollo, e deve contenere, oltre ai dati identificativi del richiedente, quelli del soggetto solidamente obbligato (v. sezione “Chi deve pagare il canone”), il contenuto del messaggio pubblicitario, l’ubicazione e la determinazione della sua superficie del mezzo pubblicitario che si richiede di esporre, l'esatto periodo di svolgimento. Alla domanda devono essere allegati un bozzetto od una fotografia del mezzo pubblicitario con l’indicazione delle dimensioni e del materiale con il quale viene realizzato ed installato, una planimetria con indicata la posizione nella quale si intende collocare il mezzo, il nulla osta tecnico dell’ente proprietario della strada, se la stessa non è comunale e se il posizionamento previsto è fuori dal centro abitato.

La domanda deve essere corredata dai documenti eventualmente previsti per la particolare tipologia di esposizione pubblicitaria. Le dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà sono ammesse nei casi previsti dall’articolo 46 del DPR 445/2000 “Testo Unico sulla documentazione amministrativa”.

 

Chi deve presentare la domanda di autorizzazione
Chiunque intende intraprendere iniziative pubblicitarie, installare, o modificare, insegne, targhe, pannelli, cartelli, e qualunque altra forma di diffusione pubblicitaria effettuata anche all'interno dei locali, purché visibile dall'esterno, sia a carattere permanente che temporaneo, deve presentare preventiva domanda nel rispetto della disciplina dell’imposta di bollo al Comune, al fine di ottenere la relativa autorizzazione.

 

Tempi per il rilascio dell’autorizzazione
Il termine per la conclusione del procedimento è di trenta (30) giorni a decorrere dalla data di presentazione dell’istanza. Il termine è sospeso ogni volta che occorra procedere all’acquisizione di documentazione integrativa o rettificativa dal richiedente o da altra Pubblica Amministrazione. Il diniego deve essere espresso e motivato

 

Autorizzazione
L’installazione di impianti pubblicitari e l’effettuazione della pubblicità sono soggette ad autorizzazione espressa. L’autorizzazione è personale e non cedibile. Il rilascio dell’atto di autorizzazione è subordinato al pagamento del canone.

 

Esposizioni pubblicitarie abusive
Sono abusive: •le esposizioni pubblicitarie prive di autorizzazione; •le esposizioni pubblicitarie effettuate con variazioni non autorizzate; •le pubblicità per i quali non siano stati eseguiti i pagamenti del relativo canone e le affissioni per le quali siano state omesse le prescritte dichiarazioni ed i dovuti pagamenti.
Le esposizioni pubblicitarie abusive comportano il pagamento di indennità e sanzioni (artt. 47-48 del regolamento per l’applicazione del canone unico patrimoniale).


Il servizio di pubbliche affissioni
Il servizio di pubbliche affissioni per i manifesti pubblicitari e annunci funebri è gestito direttamente dal Comune con le modalità che seguono.

 

Per effettuare prenotazioni di affissioni pubbliche: telefonare 0571/600239-240-242 dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 oppure inviare richiesta per e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
A seguito di regolare prenotazione, subordinata al pagamento del canone come conteggiato dall'ufficio, la consegna dei manifesti dovrà essere effettuata in tempi congrui presso il seguente ufficio Comunale:
Ufficio Relazioni con il Pubblico - URP
Piazza del Popolo n. 34
nei seguenti orari di apertura al pubblico:
dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00
martedì e giovedì anche dalle 16.00 alle 18.00
il sabato dalle 9.00 alle 12.00

Per affissioni annunci morturari: rivolgersi direttamente a Pubblica Assistenza Croce d'oro Tel. 0571/609642 Via G. Martini n. 29.
Il versamento del canone per le pubbliche affissioni deve essere effettuato con il modello PagoPA predisposto dall’Ufficio Tributi.


Determinazione del canone
Il canone relativo all’occupazione di suolo pubblico è calcolato in base alla superficie occupata, alla durata e tipologia dell'occupazione e alla tariffa riferita alla categoria viaria cittadina.
Il canone relativo all’esposizione pubblicitaria è calcolato in base alla superficie del mezzo pubblicitario, alla durata dell'esposizione e alla tariffa riferita alla categoria viaria cittadina.
Il canone relativo alle pubbliche affissioni è determinato per ciascun foglio di dimensione fino a 70 x 100 e per periodi di esposizione di dieci (10) giorni o frazione.


Pagamento del canone
Per le nuove concessioni ed autorizzazioni il pagamento del canone deve essere eseguito prima del ritiro dell'atto.

Per le concessioni ed autorizzazioni permanenti (di durata durata pari o superiore ad un anno) e temporanee ricorrenti il pagamento del canone relativo al primo anno di autorizzazione deve essere effettuato contestualmente al rilascio della concessione o dell’autorizzazione; per gli anni successivi il canone va corrisposto entro il 30 aprile.
Il Comune provvede all’invio degli avvisi per il pagamento del canone a tutti i titolari di concessioni ed autorizzazioni permanenti e temporanee ricorrenti con l'avvertimento che, in caso di disguidi che determinino il mancato recapito degli stessi, il contribuente è comunque tenuto al versamento di quanto dovuto nei termini e con le modalità stabilite nell'atto di concessione.
Il pagamento del canone deve essere effettuato, di regola, con il modello di pagamento PagoPA.

E' possibile provvedere al pagamento spontaneo del canone, sempre con il sistema  PagoPA, attraverso la piattaforma IRIS della Regione Toscana. Riportiamo di seguito i relativi link:

Per Canone Unico Patrimoniale (specificando se trattasi di occupazione o esposizione)  https://iris.rete.toscana.it/public/elencoTributi.jsf;jsessionid=C6Enqq-uQP1Aq1cZ9JPl9NLH

Per Canone Unico Mercatale: https://iris.rete.toscana.it/public/elencoTributi.jsf;jsessionid=C6Enqq-uQP1Aq1cZ9JPl9NLH

 

Pagamento del cartello passo carrabile

E' possibile provvedere al pagamento del cartello passo carrabile con il sistema  PagoPA attraverso la piattaforma IRIS della Regione Toscana seguendo il seguente link:

https://iris.rete.toscana.it/public/addon/bollettino_bianco/edit.jsf?cdTrbEnte=PASSO_CARRABILE&idEnte=3715B0A7679E3EDE002D


Contatti Ufficio Tributi

Per ricevere informazioni si può contattare l'Ufficio Tributi del Comune:
tel. 0571/600239 – 240 – 242 – 245
dal lunedì al venerdì 9.00 – 13.00
martedì e giovedì 15.00 – 17.30
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Orari apertura al pubblico su appuntamento:
L’Ufficio Tributi, sito in piazza del Popolo n. 1, è aperto al pubblico nei seguenti orari:
Martedì 9.00 – 13.00
Giovedì 9.00 – 13.00 e 15.00 – 17.30
Per prendere appuntamento contattare l’Ufficio telefonicamente o via e-mail.

torna all'inizio del contenuto