Il servizio è erogato dall'Ufficio Tributi

 

Cosa è?

SI PRECISA CHE L'ICI NON E' PIU' IN VIGORE DAL 01/01/2012

Presupposto dell’imposta è il possesso di fabbricati, di aree fabbricabili e di terreni agricoli siti nel territorio del Comune, a qualsiasi uso destinati, ivi compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio è diretta l’attività dell’impresa.

SOGGETTI PASSIVI

Soggetti passivi dell’imposta sono il proprietario di immobili, ovvero il titolare di diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie, sugli stessi anche se non residenti nel territorio dello Stato. Per gli immobili concessi in locazione finanziaria soggetto passivo è il locatario.

È esente l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e le relative pertinenze ad eccezione delle categorie catastali A1/A8 e A9.

È esente l’unità immobiliare concessa in uso gratuito, a titolo di abitazione principale (da questa casistica sono escluse le pertinenze), a parenti in linea retta di I grado (genitore –figlio e viceversa).

BASE IMPONIBILE I.C.I

  1. per i fabbricati, ai sensi dell’art. 3 comma 48) della legge 23/12/1996 n. 662, il valore catastale imponibile è determinato sulla base della rendita catastale attribuita rivalutata del 5%:
    1. per il moltiplicatore 140 per le unità immobiliari classificate nel gruppo catastale B
    2. per il moltiplicatore 100 per le unità immobiliari classificate nei gruppi catastali A, e Ccon esclusione delle categorie A/10 e C/1
    3. per il moltiplicatore 50 per quelle classificate nel gruppo D e nella categoria A/10
    4. per il moltiplicatore 34 per quelle classificate nel gruppo E e nella categoria C/1
  2. per le aree edificabili, il valore è costituito da quello venale in comune commercio al 01.01.2010.

Il procedimento

ALIQUOTE I.C.I APPLICABILI PER L’ANNO 2011:

STESSE ALIQUOTE DELIBERATE per l’anno 2010 dal Consiglio Comunale con deliberazione n.39 del 07.04.2010, da applicare ai valori imponibili come sopra determinati:

  1. 7 per mille aliquota ordinaria
  2. 6 per mille da applicare all’unità immobiliare direttamente adibita ad abitazione principale di categoria catastale A/1, A/8 e A/9 (edifici di pregio, ville e castelli) e relative pertinenze massimo due (una pertinenza di categoria C/2 e una categoria C/6). Abitazione di cittadino italiano non residente in Italia a condizione che non risulti locata.
  3. 5 per mille – aliquota agevolata per gli immobili situati all’interno del “Centro Capoluogo” classificati catastalmente in categoria C1 (negozi, botteghe) purchè l’immobile non risulti inutilizzato e che al suo interno venga, effettivamente e continuativamente, svolta attività  come esercizio di vicinato o come bottega  di artigianato artistico
  4. 2 per mille aliquota del 2 % per gli immobili concessi in locazione con contratto concordato ai sensi dell'art. 2 comma 3 della Legge 9/12/1998 n. 431, da riconoscere su presentazione di apposita autocertificazione.
  5. 1 per mille – aliquota agevolata per gli immobili situati all’interno del “Centro Capoluogo” classificati catastalmente in categoria C1 (negozi, botteghe) per insediamento di nuove attività commerciali unicamente per attività  come esercizio di vicinato o come bottega  di artigianato artistico e solo per i primi 3 (tre) anni di attività effettiva e continuativa.

DETRAZIONI E RIDUZIONI

  1. dall’imposta risultante per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale (sempre che sia di categoria catastale A/1 A/8 e A/9) del soggetto passivo si detraggono, fino alla concorrenza del suo ammontare, € 103,29 rapportate al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione. Se l’unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di loro proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima avviene.
  2. riduzione dell’imposta nella misura del 50% per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e, di fatto, non utilizzati, limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono dette condizioni. L’inagibilità o inabitabilità è accertata dall’ufficio tecnico comunale con perizia a carico del proprietario, che allega idonea documentazione, ovvero in alternativa il contribuente ha facoltà di presentare dichiarazione sostitutiva ai sensi della legge 445/2000 e successive modificazioni. La prevista documentazione deve essere presentata dal proprietario entro 60 giorni dal verificarsi delle condizioni e comunque entro la scadenza della rata di saldo per l’anno impositivo, nel caso che l’inagibilità o l’inabitabilità si siano verificate negli ultimi 60 giorni dell’anno.

Orari per usufruire del servizio

Martedì dalle 09:00 alle 13:00
Giovedì dalle 09:00 alle 13:00 dalle 15:00 alle 17:30

Quali sono i costi da sostenere?

VERSAMENTI

Il versamento dell’imposta I.C.I, con arrotondamento all’euro, dovuta per il corrente anno 2011 deve essere effettuato in due rate da parte di ciascun soggetto passivo sulla base della quota di possesso per tutti gli immobili posseduti nel Comune di Montespertoli:

  • la prima rata deve essere versata entro il 16 giugno 2011, pari al 50% dell’imposta dovuta, calcolata sulla base dell’aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell’anno precedente;
  • la seconda rata deve essere versata dal 1° al 16 dicembre 2011, a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata.

È tuttavia consentito il pagamento in unica soluzione per l’intero anno da effettuarsi entro il 16 giugno 2011, avendo cura di barrare ambedue i quadratini (acconto e saldo) del modulo di versamento.

Sono considerati validi i versamenti regolarmente eseguiti da un contitolare anche per conto degli altri, purchè rispecchino la totalità dell’imposta relativa alla comproprietà.

L'imposta risultante deve essere corrisposta:

  • mediante utilizzo dell'apposito bollettino postale intestato “COMUNE DI MONTESPERTOLI SERVIZIO TESORERIA ICI - C/C postale n. 12027553 da presentare direttamente al Tesoriere del Comune- Banca del Chianti Fiorentino e Monteriggioni, Viale Risorgimento- Montespertoli – ovvero per mezzo del servizio dei conti correnti postali, presso qualsiasi ufficio postale. Tali moduli sono disponibili presso l’Ufficio Tributi, l’URP e il Servizio Tesoreria.
    Dal proprio computer, On-line sul sito www.pagoadesso.it
  • Mediante utilizzo del modello F24 utilizzando gli appositi codici stabiliti dal Ministero di seguito riportati:
    • Codice catastale comune F648
    • Codici tributi: 3901 ICI abitazione principale- 3903 ICI aree edificabili - 3904 ICI altri immobili - 3906 interessi - 3907 sanzioni.

RAVVEDIMENTO OPEROSO

La legge consente al contribuente di regolarizzare di sua iniziativa, le violazioni connesse al pagamento dell'ICI mediante il "RAVVEDIMENTO OPEROSO" è regolato dall'articolo 13 del Decreto Legislativo n° 472/97 (come modificato dal D.L. n° 185 del 29/11/2008, pubblicato sulla G.U. n° 280 del 29/11/2008, e dall'articolo 1, comma 20, Legge n° 220/2010). Il ravvedimento comporta delle riduzioni automatiche alle misure minime delle sanzioni amministrative applicabili in materia tributaria.

Per potersi avvalere del ravvedimento occorre che le violazioni oggetto della regolarizzazione non siano già state contestate e comunque non siano state inisìziate attività di accertamento o liquidazione da parte dell'Ufficio tributi del Comune.

Per i versamenti va utilizzato il bollettino di versamenti ICI ordinario barrando la casella "ravvedimento operoso" e all'imposta dovuta dovranno essere aggiunti le sanzioni e gli interessi come di seguito riportati:

  • omesso o parziale versamento acconto o saldo entro 30 giorni (dal 16 giugno e dal 16 dicembre) sanzione del 3,00%, interessi del 1,50% annuo
  • omesso o parziale versamento acconto o saldo entro un anno (dal 16 giugno e dal 16 dicembre) sanzione del 3,75%, interessi del 1,50% annuo.

L’omesso o tardivo versamento dell'imposta comporta l'applicazione delle sanzionipreviste dall’art. 13 del D.Leg.vo 471/97 nella misura del 30% dell’imposta non versata o tardivamente versata, oltre gli interessi moratori nella misura del 3,50% annuo calcolati a giorni.

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