Si è conclusa ieri domenica 31 luglio la tredicesima edizione de La voce / Festival Amedeo Bassi che quest’anno ha avuto come tema centrale i festeggiamenti per i 150 anni dalla nascita del grande tenore di Montespertoli.

 

Il programma è iniziato venerdì 28 luglio con un’anteprima, molto partecipata, tenuta al Museo Enrico Caruso di Villa Bellosguardo a Lastra a Signa, frutto della collaborazione tra le Amministrazioni Comunali che hanno deciso di unirsi nel nome dei grandi tenori a cui sono legati. Il concerto per flauto e chitarra del Florence Lilium Duo è stato un omaggio al Sud America ed ai suoi grandi compositori.

La serata del 29 luglio, caduta nel giorno esatto della nascita di Amedeo Bassi, è stata l’occasione per una grande festa fatta di teatro, musica, luci e proiezioni lungo le pareti del Museo Amedeo Bassi di piazza Machiavelli. Un concerto dell’Orchestra Harmonia Musicae diretta da Giovanni Mancini che ha accompagnato magistralmente il tenore Alessandro Kim, le soprano Benedetta Gaggelli e Selene Fiaschi e il basso Alessandro Calamai portandoci dentro il mondo musicale di Amedeo Bassi grazie a Veio Torcigliani che ha ben narrato della vita del grande tenore. Questa è stata l’occasione per consegnare il "Premio alla Cultura Amedeo Bassi 2022" da parte dell'Amministrazione Comunale di Montespertoli, a Roberto Innocenti che oltre che essere stato montespertolese per tanti anni, è un grande narratore di storie per immagini, uno dei più grandi maestri dell'illustrazione contemporanea, vincitore del prestigioso Hans Christian Andersen Award internazionale e più volte vincitore con i suoi libri del Premio Andersen italiano. Roberto Innocenti ha dedicato anche una raccolta di illustrazioni a Montespertoli che si possono ammirare presso per la Biblioteca "E. Balducci".

 

Sabato 30 luglio ha visto l’Accademia Musicale e la Corale Amedeo Bassi di Montespertoli portare in scena l’opera “La Cavalleria Rusticana”. Un vero successo per questa realtà locale che ha saputo farsi apprezzare dal pubblico per l’eccellente qualità del lavoro. Una sfida vinta, rappresentata anche dal consolidamento di tante realtà locali che getta le basi per un festival culturale che sia sempre più inclusivo e appassionante per tutta la cittadinanza.

 

Domenica 31 luglio il “Rigoletto” è stato il protagonista dell’ultima serata, interpreti eccellenti e musicisti impeccabili hanno regalato emozioni ad una piazza che più volte ha risposto con applausi a scena aperta. Menzione speciale a David Boldrini e alla sua Orchestra IOF che hanno saputo portare in piazza, luogo non sempre congeniale alla lirica, un’opera di grande livello artistico.

 

La partecipazione del pubblico è in crescita e quest’anno è stata di circa 400 persone per l’intera durata del festival. La scelta dell’Amministrazione Comunale è stata quella di rendere il Festival quanto più fruibile possibile, anche attraverso la riduzione del costo dei biglietti e la possibilità di fare abbonamenti a più serate.

 

           

 

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