Montespertoli ci prova e concorre al bando "Spazi Attivi 2022"

Precisamente un anno fa, nel luglio 2021, il Centro Culturale "Le Corti" è stato inaugurato nella sua rinnovata veste grazie anche alla partecipazione e all'ottenimento di alcuni finanziamenti del bando Spazi Attivi 2017. Oggi il Comune di Montespertoli prosegue il suo sforzo di reperimento di risorse e continua a investire in progetti culturali rivolti alla comunità partecipando al bando Spazi Attivi 2022 della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze con il Centro per la Cultura della Vite e del Vino "I Lecci".

Obiettivo del bando è quello di riattivare i luoghi della cultura puntando sulla rigenerazione urbana e restituendo alla comunità una nuova dimensione sociale e collettiva, rimettendo così in gioco identità e collaborazioni rinnovate.

"In questo particolare momento è doveroso fare tutto quello che è necessario per far crescere il nostro paese. Montespertoli ha bisogno di spazi pubblici che si rinnovino e che mettano al centro l'esperienza e la nostra tradizione rurale. Abbiamo pensato di trasformare l'attuale museo del vino in un vero e proprio museo del territorio dando spazio a tutte le filiere agricole con anche nuovi spazi didattici." dichiara il Sindaco Alessio Mugnaini

L'Amministrazione Comunale ha deciso di partecipare al nuovo bando candidando il Centro per la Cultura della Vite e del Vino "I Lecci" puntando al suo recupero e ad una rinnovata valorizzazione dell'immobile per consentire il riuso culturale e sociale con modalità innovative. L'intervento ammonta ad una spesa complessiva di € 295.000 e la somma richiesta è di € 147.500, corrispondente al 50% delle spese ammissibili.

Il Centro per la Cultura della Vite e del Vino "I Lecci", nato vent'anni fa con l'obiettivo di valorizzare il territorio e i suoi prodotti, ha inevitabilmente bisogno di essere ripensato e rigenerato verso un nuovo pubblico ponendosi obiettivi al passo con i tempi. Da un lato, sono previsti interventi strutturali volti a rendere maggiormente fruibili e accessibili gli spazi, come la terrazza al secondo piano che sarà chiusa con l'inserimento di una veranda a vista che consentirà al pubblico di godersi anche in inverno la meravigliosa vista delle dolci colline del nostro territorio. Dall'altro lato, sono previste implementazioni delle attività e delle iniziative volte alla valorizzazione dei prodotti enogastronomici della nostra terra, potenziando le collaborazioni con la Federazione Strade del Vino, dell'Olio e dei Sapori di Toscana, Slow Food Empolese Valdelsa, Associazione Assoenologi e l'Associazione Città del Vino.

"Le idee alla base di questa riqualificazione sono frutto di un lavoro di progettazione e ascolto con le associazioni del territorio, con gli agricoltori e con la cittadinanza. Ringrazio tutti quelli che hanno lavorato per confezionare questo progetto e adesso incrociamo le dita con la speranza di ottenere il finanziamento che aspettiamo." conclude il Sindaco.

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