In occasione della Giornata Mondiale della Fibromialgia il Comune di Montespertoli in collaborazione con l'Associazione ODV ALGEA Fibromialgia e dolore cronico inaugureranno, il 12 Maggio, alle ore 11:00, una panchina colorata di viola al Parco Urbano.

L'installazione è un simbolo permanente per sensibilizzare l'opinione pubblica sulle condizioni del paziente fibromialgico, sofferente di una sindrome non ancora riconosciuta a livello nazionale e spesso trascurata che colpisce circa 2 milioni di persone in tutta Italia.

Per l'occasione sarà presente, oltre all'Amministrazione Comunale, anche il Consigliere Regionale eletto nell'Empolese-Valdelsa, il Presidente dell'Associazione Anna Maria Tinacci e il vicePresidente dott. Bandini. Inoltre saranno presenti anche Alessio Mantellassi, Presidente del consiglio del Comune di Empoli e il Dott. Jacopo Periti, Presidente del Comitato  scientifico di Algea.



"Ringrazio il Comune di Montespertoli che si è reso disponibile e sensibile verso questa battaglia di riconoscimento della Fibromialgia, con un gesto simbolico ma importantissimo ha dato visibilità a questa causa. Sono ex-cittadina di Montespertoli, in quanto mio paese di nascita, anche se adesso vivo ad Empoli sono molto legata alle mie radici e per me è stato un gesto molto significativo. Anche io sono fibromialgica, e dopo un percorso nel mondo dell’associazionismo, nel 2020 io e un gruppo di persone, che adesso formano il Consiglio Direttivo di Algea abbiamo sentito la necessità di aprire una associazione sul territorio che possa rispondere alle necessità locali." spiega Anna Tinacci, Presidente dell'Associazione ODV ALGEA Fibromialgia e dolore cronico."La fibromialgia risulta, già in partenza, svantaggiosa, anche a causa dell’ “invisibilità” di tale condizione, perché non riconosciuta dal SSN, portando, molto spesso chi ne soffre ad essere discriminato. A questo si aggiunge un approccio a tale patologia sminuente, non essendo riconosciuta come tale e poiché non presenta segni fisici evidenti. Quando, purtroppo, è la donna a soffrirne, c’è il rischio che i danni siano ancora maggiori. Queste donne, e non solo, si ritrovano a subire violenze psicologiche in ambito lavorativo, con possibili licenziamenti a cui si associa una, quasi assente, tutela dello Stato Italiano da un punto di vista sanitario e sociale. Per non parlare delle ripercussioni in ambito familiare, a causa della “non credibilità”, che portano a frustrazione e disagio psico-fisico.
Questa non è solo la mia voce, ma è anche quella di tante donne che vivono la mia stessa condizione, non solo di fibromialgica, ma anche di donna che è parte integrante del motore che fa girare la nostra economia. Perciò chiedo, come rappresentante di questa categoria, di considerare tutti questi aspetti che vanno a costruire una condizione femminile che possa rispecchiare le esigenze della società e mettere le donne in condizione di giustizia sociale. Sono proprio queste due parole “IO ESISTO!” lo slogan che l’associazione ha fatto proprio e continuerà ad usarlo fino a quando le istituzioni e il SSN riconoscano questa patologia e perché i malati fibromialgici non sono invisibili ma esistono davvero."
 
L'inaugurazione è fissata per le ore 11:00 al Parco Urbano a Montespertoli e tutta la cittadinanza è invitata a partecipare, inoltre la sera il Palazzo Comunale sarà illuminato di viola, colore simbolo della malattia per sottolineare l'importanza e la necessità di far luce.

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