Dopo lo stop da pandemia si è tornati a festeggiare la Festa della Liberazione con la partecipazione di tanti cittadini e Associazioni del territorio.

 

Un successo la presentazione del libro “Ho lasciato l’orologio a Dresda. Diario di guerra e prigionia di Ulisse Salvini” di sabato scorso al Centro Culturale “Le Corti”. L’Auditorium era pieno di persone venute a conoscere la storia di Ulisse, nativo di Poppiano, deportato nei campi di prigionia di Dresda.

 

Alla presentazione erano presenti, oltre al Sindaco, Alessio Mugnaini e lo scrittore, Alessandro Mammoli, anche il Prof. Pier Luigi Ballini. Il professore ha insegnato nelle Università degli Studi di Bologna e di Firenze e insegna Storia contemporanea nella Facoltà di Scienze Politiche «Cesare Alfieri» dell’Università di Firenze. Il suo intervento ha riguardato un’analisi precisa dell’epoca e presentato il libro come importante testimonianza di ricerca storica.

 

Insieme a loro presente anche il Presidente dell’ANEI – Associazione Nazionale Ex Internati, Mauro Perini che ha raccontato la storia del padre anch’egli internato militare italiano. Una similitudine con la storia di Ulisse e condivisa con molti prigionieri italiani della Seconda Guerra Mondiale che durante il periodo di detenzione nei Lager furono sottoposti a condizioni di vita disumane e al lavoro coatto.

Il libro si può prendere in prestito, fin da subito, alla Biblioteca “E. Balducci” di Montespertoli.

 

L’evento ha dato il via alle celebrazioni per la Festa della Liberazione. Ieri l’Amministrazione Comunale ha deposto le corone di alloro ai cippi di Poppiano, Castiglioni e Montagnana per poi concludere con la Piazza del Popolo dopo la S. Messa in suffragio di tutti i caduti delle guerre al Cimitero del capoluogo.

 

Il primo pensiero di tutta la comunità non poteva che essere per il Cavaliere della Repubblica, Bruno Faggioli, scomparso di recente insieme alla moglie Leda. Bruno era sempre presente alle cerimonie civili e ha sempre portato la sua testimonianza alle generazioni di giovani.

 

La cerimonia è stata accompagnata dalle musiche della Nuova Filarmonica Amedeo Bassi.

Gli eventi in occasione della festa della liberazione si sono conclusi ad Anselmo, dove per l’occasione è stato presentato il libro “Guerra e Resistenza nel fiorentino. La 22a brigata Garibaldi Lanciotto Ballerini” di Francesco Fusi”, presentato dal Prof. Enrico Bernardini.

 

Tanti sono stati gli eventi che hanno portato a ricordare il significato di libertà e di pace portando le persone a ritrovarsi di nuovo in piazza a ricordare chi ha combattuto per quei principi democratici e di autodeterminazione che oggi vediamo calpestati alle porte dell’Europa.

 

 

  

 

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