Nei primi tre mesi di apertura della mostra “Seguaci di Giotto in Valdelsa” (ottobre-dicembre 2021) le presenze al Museo d’Arte Sacra sono aumentate del 570% rispetto ai dati degli anni precedenti nello stesso periodo: 938 visitatori rispetto ai 148 del 2017 e ai 139 del 2018. Visto il notevole successo della mostra, facente parte del progetto ‘Terre degli Uffizi’ ideato e realizzato dalle Gallerie degli Uffizi e da Fondazione CR Firenze all’interno dei rispettivi progetti Uffizi Diffusi e Piccoli Grandi Musei, di comune accordo tra gli organizzatori, è stato deciso di prorogarla fino al 3 aprile 2022.

Si tratta di un ottimo risultato per Montespertoli e dimostra che l’impegno e l’investimento sono stati ripagati rendendo il nostro Museo un luogo attrattivo e di interesse, non solo per i cittadini di Montespertoli ma anche per i turisti. Non a caso, la Toscana degli “Uffizi diffusi” è stata inserita nella lista dei 100 luoghi più belli del Mondo 2021 stilata e pubblicata annualmente dalla prestigiosa rivista Time Magazine” dichiara l'Assessore alla Cultura, Alessandra De Toffoli.



Nella mostra sono state messe a confronto due rare opere medioevali: una Madonna col Bambino (c. 1315- 1320) dipinta da Lippo di Benivieni, e parte di un celebre polittico della famiglia degli Alessandri, in prestito dagli Uffizi e una Madonna col Bambino (c.1310-1315), di dimensioni quasi identiche, custodita nel Museo di Arte Sacra a San Pietro in Mercato a Montespertoli. La mostra è una occasione rara per poter effettuare un confronto diretto fra le due opere delle quali è sicura la comune ascendenza giottesca. Come è noto, l’arte di Giotto è stata determinante per lo sviluppo della pittura del XIV secolo in Italia, col suo stile moderno e, per l’epoca, innovatore. Nei vari paesi, borghi, castelli, musei della Valdelsa si trovano molte opere di maestri che furono suoi allievi diretti o che seguirono la sua lezione.

La mostra rappresenta il punto di inizio della prestigiosa collaborazione con le Gallerie degli Uffizi e siamo già a lavoro per lanciare la seconda mostra nel periodo estivo” conclude l'Assessore.

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